«Dobbiamo ricordare che l’Athanor è il forno, caldaio o cucina alchemica, dove si cuociono questi Principi continuamente, e gli elementi minerali che da essi derivano, i quali portano dentro di sé questa divisione tripartita. Il mondo intero è un Athanor dove costantemente si separano, si uniscono e si risolvono il Solfo, il Mercurio e il Sale. Allo stesso modo nell’interiorità di ogni essere umano, e specialmente nella sua psiche, anima o animo, vi è il luogo dove queste energie si oppongono, si contraddicono e si uniscono, provocando una perenne dialettica di squilibri ed equilibri costanti, che nella loro ultima e più alta istanza conformano l’armonia universale, giacché il perpetuo squilibrio delle parti è a un tempo la possibilità dell’ordine dell’insieme. Questa dinamica è una dialettica nella quale gli opposti non si escludono, ma tendono necessariamente a riunirsi. L’uomo profano non conosce questa armonia, dato che ignora questa legge e tende a separare, dividere e distruggere, motivo per cui il suo mondo è estraneo e invertito rispetto alla sapienza che offre permanentemente il libro aperto della natura».
(F. Gonzalez, Il Tarocco dei Cabalisti. Veicolo Magico, 1981)